Come pubblicare articoli online gratis o a pagamento

Strategie per pubblicare articoli online gratuiti e a pagamento

Un tempo erano i siti di article marketing, oggi sono i blog di influencer o i portali di magazine con un certo traffico. Le due alternative – quella degli articoli online gratis nei siti di article marketing e quella degli articoli a pagamento in blog di influencer o magazine di settore – coesistono tuttora,  ma con una differente efficacia, rispetto al passato, in termini di risultati e qualità dei link esterni. A chi di questi argomenti ne sa poco o niente, vogliamo chiarire la situazione e descrivere quali sono, in rete, le strategie migliori per promuovere un brand (o un singolo prodotto, un evento, un libro, ecc) utilizzando canali gratuiti o a pagamento che mettono a disposizione il proprio spazio per pubblicare articoli su determinate tematiche. Cominciamo dall’opzione 1, la più interessante per chi è all’inizio e non ha grandi budget da investire.

  • CONSIGLI PER PUBBLICARE ARTICOLI ONLINE GRATUITI

Il sito diggita, uno dei portali dove pubblicare articoli gratis

Nell’introduzione di questo articolo abbiamo parlato di article marketing e testi per siti web. In effetti, ancora oggi il sistema più noto per pubblicare articoli gratis online è questo. Si tratta di una tecnica obsoleta, ma in minima parte ancora valida, che consiste nello scrivere e pubblicare articoli su appositi portali creati apposta per ospitare recensioni, comunicati stampa e altro genere di notizie. Di solito il funzionamento è il seguente: ci si registra al sito, si invia l’articolo rispettando le linee guida e si attende la conferma di pubblicazione. In alcuni casi, possono essere previsti servizi extra a pagamento, ad esempio se si desidera inserire più di un link in uscita, o se si vuole che l’articolo venga scritto da copywriter esperti. Costi e condizioni variano di volta in volta a seconda del portale e dell’autorità in rete.

Bisogna tenere presente che Google, negli ultimi anni, ha declassato la stragrande maggioranza di siti di article marketing e directory aziendali, in quanto la tecnica è chiaramente poco naturale, e quindi di scarso valore per l’utente (di Google). Di conseguenza, se l’utente entra in una pagina con bassa qualità, tenderà a uscire subito, e questo è appunto quello che è successo in rete con l’article marketing dal 2010 circa a oggi. È altrettanto vero però che ci sono migliaia e migliaia di siti che ospitano articoli a titolo gratuito su argomenti disparati: magazine di ecologia, quotidiani di informazione, blog personali senza scopo di lucro… il metodo da seguire, in questo caso, è quello di contattare i referenti del sito in questione e proporre la pubblicazione dell’articolo. Va da sé che più l’articolo è orientato al marketing, meno chance ci sono per avere il via libera.

  • CONSIGLI PER PUBBLICARE ARTICOLI ONLINE A PAGAMENTO

PMI, portale italiano dove pubblicare articoli a pagamento

Pubblicare articoli online a pagamento sembra un’operazione banale. Tutto ha un prezzo, potrebbe essere lo slogan che descrive meglio questa pratica. Purtroppo non è così. Una campagna di content marketing o guest posting che dir si voglia deve essere condotta con cognizione di causa. Occorre per prima cosa trovare i portali in target con il proprio pubblico. Se gestiamo un’azienda che produce costumi da bagno, dovremo ad esempio intercettare blogger, influencer e redattori che scrivono su portali di abbigliamento, o di lifestyle, o di moda. Viceversa, se siamo un concessionario specializzato in fuoristrada, i nostri interlocutori ideali saranno blogger, influencer e redattori che scrivono su portali di macchine, motori e simili. La selezione preliminare, dunque, rappresenta un’attività fondamentale per impostare bene la campagna e ottenere il massimo dalla pubblicazione di articoli online. È importante dedicare il giusto tempo, sapendo che molti non risponderanno nemmeno o proporranno cifre al di sopra delle aspettative.

A proposito di cifre, la domanda sorge spontanea: quanto costa un articolo a pagamento in rete? Volendo generalizzare, il ventaglio oscilla da un minimo di 30 euro a un massimo di 250 euro per i blog e portali più quotati, con offerte commerciali che arrivano anche a 500 euro e oltre per un singolo articolo su portali con traffico e autorità elevati. Anche qui, è opportuno calcolare un budget di spesa da concentrare in corrispondenza del periodo caldo (lancio di un prodotto, evento, promozioni speciali) o da spalmare nei mesi successivi per mantenere accesi i riflettori sul business. Oltre alla visibilità, una campagna di questo tipo permetterà di collezionare preziosi link in entrata da articoli in target contenenti le parole chiave più significative, anche, volendo, geolocalizzate. Scopri nel nostro portfolio i lavori di content marketing e SEO realizzati in questi anni dal team Eviblu! Scopri nel nostro portfolio i lavori di content marketing e SEO realizzati in questi anni dal team Eviblu!

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COME PUBBLICARI ARTICOLI ONLINE (E COSA NON FARE)

Abbiamo capito che pubblicare articoli online richiede per forze di cose la conoscenza di una o più piattaforme o vetrine digitali a cui appoggiarsi. La pubblicazione non è per forza a pagamento, ma lo diventa nel momento in cui interpelliamo magazine o blog con molto traffico. In linea generica più un sito è trafficato e autorevole, più la tariffa per la pubblicazione di una news sarà elevata (vedi ultimo capitolo sul “Costo per pubblicare un articolo online”). Ecco perché, ad esempio, per un articolo su IlSole24Ore si arrivano a spendere anche 1.300 – 1.500 euro, mentre per un articolo su un magazine meno trafficato come potrebbe essere Ecomobile i costi non superano i 150 euro (80 se l’articolo è scritto dal richiedente). Le modalità di pubblicazione principali sono due:

  • pubblicazione diretta su magazine/blog/portale

In questo caso bisogna rivolgersi direttamente alla redazione del magazine o al responsabile marketing che si occupa della vendita degli spazi pubblicitari, inclusi gli articoli. Se parliamo di blog, allora dovremo scrivere al blogger o contattarlo via social media, chiedendo a quali condizioni è disposto a pubblicare un articolo. Riportiamo a titolo di esempio la risposta di Ecomobile, dopo averli interpellati per conto di un nostro cliente:

Gentilissimi

Facendo seguito alla telefonata intercorsa e alla mail di presentazione di Ecomobile trasmessa la scorsa settimana, invio di seguito l’offerta a Voi riservata.

n. 1 pubbliredazionale a cura relazioni esterne € 150

n. 1 pubbliredazionale a Vostra cura € 80

Ci riserviamo di applicarVi condizioni particolari in caso di accordo continuativo.

Le quotazioni sono da intendersi Iva esclusa.

  • pubblicazione tramite intermediario (agenzia web/concessionaria)

Quando non si ha voglia o tempo di gestire direttamente il contatto con l’interlocutore (ricerca, invio email, trattativa, ecc), o quando non esiste la possibilità di rivolgersi alla redazione per la pubblicazione di un articolo, allora si apre un’altra strada, quella dell’intermediario. Un intermediario può essere ad esempio un’agenzia web come la nostra, ma può essere anche la concessionaria che segue i clienti interessati a pubblicare un articolo a pagamento all’interno di una testata di rilevanza nazionale, ovviamente nella sua versione online. Se riprendiamo l’esempio de IlSole24Ore, la concessionaria di riferimento è 24OreSystem e l’email da usare è marketing.websystem@ilsole24ore.com. L’articolo, anche in questi casi, può essere scritto dall’intermediario o, più raramente, dal cliente.

Errori tipici che vengono commessi quando si pubblicano articoli online includono, fra gli altri:

  • bruciare il budget puntando tutto su un solo portale, nella speranza che la visibilità ricevuta cambierà le sorti e il destino della propria azienda (al contrario, l’article marketing funziona SOLO se spalmato su più siti)
  • dimenticare di chiedere (o pretendere) l’inserimento di un link, preziosissimo per finalità SEO e di veicolazione del traffico dall’articolo al sito di destinazione
  • pubblicare articoli a tappeto nelle vecchie e ormai defunte content farm, ovvero nei siti dedicati all’invio di comunicati stampa e similari (il valore dell’articolo e del link interno in questi casi è prossimo allo zero)

DOVE PUBBLICARI ARTICOLI ONLINE: BLOG, MAGAZINE O QUOTIDIANI?

Un articolo, qualunque esso sia, non può certo comparire nella sezione news o nel blog della tua concorrenza. L’ideale è trovare interlocutori e portali coerenti, e cioè in target, con le tematiche da te affrontate. Poco importa se sono blog (famosi o emergenti), magazine oppure quotidiani (locali, nazionali o addirittura esteri). Ciò che conta davvero è l’affinità di tematiche, per cui se vuoi promuovere la tua attività di fotografo, dovrai selezionare una serie di magazine e blog che trattano di fotografia, mentre se il tuo focus sono le caldaie e le stufe a pallet, dovrai scegliere portali che parlano di riscaldamento e risparmio energetico. E così via per tantissimi altri settori. Nell’immagine un articolo sponsorizzato pubblicato per un nostro cliente sul blog Sicurauto.it.

Articolo sponsorizzato su Sicurauto

Ovviamente non è sempre facile trovare interlocutori affini. In alcuni settori le alternative non mancano (pensiamo ad esempio al food & wine con le centinaia di blog e magazine di ricette), in altri bisogna rimboccarsi le maniche e scandagliare il web come si farebbe con un setaccio. La nostra agenzia dispone di un archivio di partner focalizzati su ambiti differenti, dal business all’illuminazione, dall’arredamento alla sicurezza. In questo modo riusciamo a essere più rapidi e più efficaci nella scelta dei portali e dei magazine migliori, in base anche agli obiettivi del cliente. Vediamo a tal proposito alcune tipologie di articoli suddivise a seconda della loro finalità principale.

ARTICOLI PER FINI SEO (LINK BUILDING)

Pubblicare articoli online per obiettivi SEO vuol dire lavorare sulla link building, pubblicando una news o un post con all’interno almeno un link verso la risorsa web da promuovere (sito, blog, ecommerce, landing page, ecc). L’articolo dovrà essere ovviamente coerente con le tematiche trattate nella pagina di destinazione. Per promuovere un sito di materassi e doghe, ad esempio, possiamo pensare di pubblicare un articolo che parla di problematiche del sonno, inserendo al suo interno un link (meglio se all’inizio) verso l’Home Page del sito stesso. In definitiva:

→ Per fini SEO ci rivolgeremo a magazine e giornali digitali con page rank elevato!

ARTICOLI PER VISIBILITA’

Se vogliamo accendere i riflettori su un prodotto, un servizio o un’iniziativa (tipicamente un evento) ma non ci interessa la parte di link building e SEO, allora dobbiamo cercare portali con molti visitatori, o con molto pubblico sui canali social. Comparire con un articolo su questi portali ci permetterà di ottenere un picco di traffico nei giorni immediatamente successivi alla pubblicazione stessa. Può darsi in questi casi che il page rank sia basso, a fronte di un’audience che invece è molto ampia e trasversale. In definitiva:

→ Per fini di visibilità ci rivolgeremo a blog e magazine molto seguiti!

ARTICOLI PER BRAND IDENTITY

E se lo scopo non fosse migliorare la link building o favorire la visibilità bensì piazzare un articolo che dia lustro al proprio brand (della serie, parlano di noi sul Corriere della Sera)? Allora in questo caso occorre puntare su testate giornalistiche di respiro nazionale, o in alternativa su riviste di settore specializzate. La partita ancora una volta si gioca online e il successo dipende dalla capacità di piazzare un articolo che racconti il brand senza per forza trasformarsi nella solita autocelebrazione.

→ Per fini di brand identity ci rivolgeremo a testate giornalistiche o riviste di settore online!

QUALI COSTI PER PUBBLICARE UN ARTICOLO ONLINE

I costi per pubblicare un articolo online variano molto. Se alcuni blog e magazine potrebbero accettare l’articolo solo perché è interessante (con il tornaconto che se l’articolo è scritto da te o dalla tua agenzia è un contributo gratis anche per chi lo pubblica), altri giornali e portali molto prestigiosi offrono questa opzione solo dietro compenso. La lista di esempi sarebbe infinita, qui sotto, per concludere, vi proponiamo un breve elenco di alternative con relative tariffe di minima e di massima:

  • siti di article marketing: gratis
  • blog amatoriali: gratis o con scambio visibilità/prodotti
  • blog professionali e magazine: da 30 euro a 150 euro
  • portali di informazione: da 150 a 250 euro (l’esempio Sicurauto sopra)
  • quotidiani locali online: da 200 a 400 euro
  • quotidiani nazionali online: da 1200 a 1500 euro

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