2 tecniche di inbound marketing a confronto

Generare visite e lead con 2 tecniche di inbound marketing

Tecniche inbound marketing a confrontoIn uno dei nostri ultimi post abbiamo visto 5 strategie efficaci di inbound marketing per aumentare le visite al proprio sito e ottenere conversioni (lead). Oggi scendiamo nel dettaglio e confrontiamo 2 tecniche di inbound marketing tra le più utilizzate: da una parte i post del blog (o gli articoli di una sezione news), dall’altra i social network. Si tratta di due tecniche entrambe molto valide, in grado di generare un aumento più o meno consistente della visibilità online e quindi dei contatti. La forza dell’inbound marketing, lo ricordiamo, è nella sua capacità di veicolare il traffico da Google o da siti referral, come appunto i social network, a fronte di investimenti più che sostenibili e con risultati di lungo termine. Niente a che vedere dunque con il Pay-per-clic dell’advertising, dove paghiamo per ogni clic dell’annuncio e quando abbiamo finito il budget… siamo punto a capo.

Ecco i pro e contro delle due tecniche prese in considerazione.

CURARE UN BLOG E PUBBLICARE ARTICOLI OTTIMIZZATI SEO

La prima tecnica di inbound marketing in questione prevede la gestione di un blog o di un canale news e la pubblicazione di articoli ottimizzati SEO. L’iter è abbastanza semplice ma bisogna avere costanza e una certa esperienza in materia. Il primo step è la definizione di un piano editoriale, e cioè di una lista di titoli scelti in base al volume di ricerca intorno a keyword di nostro interesse. In generale è preferibile scegliere keyword di tipo longtail (a coda lunga), che hanno meno ricerche ma che ci danno più garanzie di posizionamento su Google.

Definita la lista, si scrivono gli articolo e si valuta una frequenza di pubblicazione plausibile, considerando il tempo a disposizione e – se ci affidiamo a terzi – il budget da investire. Una frequenza alta è di 5 post a settimana, una media è di 1 a settimana, una bassa è di 1 o 2 al mese. Non resta che diffondere al meglio i contenuti (anche attraverso i social) e monitorare il posizionamento dei singoli articoli. Quest’ultimo, il posizionamento, arriva nell’arco di 3-4 settimane al massimo e dipende da molteplici fattori come l’anzianità del sito/blog, i link in entrata, livello di ottimizzazione SEO e altro ancora.

CURARE UN CANALE SOCIAL E DIFFONDERE CONTENUTI DI VALORE

In alternativa o in parallelo alla tecnica di inbound marketing legata alla gestione del blog è possibile ottenere risultati identici o perfino superiori grazie alla gestione di uno o più social network. Ad oggi, il social più utilizzato in Italia rimane Facebook, canale di promozione per eccellenza sia in termini di marketing organico (vale a dire inbound marketing) sia in termini di marketing a pagamento (il pay-per-clic a cui facevamo riferimento poco sopra). Seguono a una certa distanza tutti gli altri: Twitter, Google Plus, LinkedIn, Instagram, Pinterest, Youtube e pochi altri.

Gestire un social e diffondere contenuti di valore non significa soltanto postare un aggiornamento di tanto in tanto come fa la gran parte delle aziende. Al contrario, occorre studiare una comunicazione di qualità, offrire contenuti che stimolano la discussione e l’interazione da parte degli utenti, rispondere ai commenti, pubblicare foto, video, sondaggi. Un’attività di questo genere, rigorosamente quotidiana, permette di aumentare l’engagement della pagina e veicolare traffico al sito web, ecommerce o blog di nostro interesse. Anche qui, inutile dirlo, il monitoraggio riveste un ruolo fondamentale. La combinazione di queste due tecniche di inbound marketing, la gestione di un blog e la gestione di social network, è senza dubbio la migliore strategia che si possa intraprendere per promuovere la propria attività con un investimento estremamente più basso rispetto al cartaceo e con un ritorno economico certo nel giro di 6 – 12 mesi.