Aumentare i follower su Twitter al ritmo di 100 al mese [PARTE I]

COME AUMENTARE I FOLLOWER IN MODO SICURO

Aumentare follower su TwitterC’è un modo sicuro per aumentare i follower su Twitter . Non bisogna usare trucchi, né occorre perdere le ore con stratagemmi di social media marketing. Quello che bisogna fare è usare il nostro metodo, sicuro e testato su decine di profili con ottimi risultati. Il segreto per guadagnare ogni mese (almeno) 100 nuovi follower autentici su Twitter è quello di essere sistematici. In altre parole, basta seguire la procedura che vi proponiamo in questo articolo e mantenere aggiornato il profilo con 1 contenuto al giorno. Incredibile? Tutt’altro: continuate a leggere e scoprirete perché siamo così convinti delle nostre ragioni…

Il primo punto per aumentare i follower su Twitter al ritmo di 100 al mese è seguire altri profili. Nella scelta dell’utente, prestiamo attenzione a 3 aspetti: interessi, rapporto tra follower e following, data dell’ultimo tweet. Vediamoli nel dettaglio:

1)  Interessi

Ogni profilo su Twitter svela di solito i suoi interessi nella biografia o negli stessi tweet. Se li condividiamo, o se hanno a che fare con la nostra attività, avremo buone probabilità di ricevere a nostra volta un follow. Attenzione ai profili famosi (multinazionali, aziende celebri, attori, cantanti, star): non hanno alcun motivo per seguirci a loro volta.

2)  Rapporto follower/following

Alcune persone (vedi i profili famosi di cui sopra) non hanno interesse a seguire ma solo a essere seguiti. Evitiamo di perdere tempo con loro e concentriamoci su chi ricambia il follow: un indizio in questo senso è il rapporto tra numero di follower e numero di following. Più il rapporto si avvicina a 1:1 (tanti follower quanti sono i following) maggiori saranno le possibilità di avere di fronte un nostro futuro fan.

3)  Data ultimo tweet

La data dell’ultimo tweet è un elemento importante per capire se vale la pena seguire un profilo oppure no. Il nostro metodo non prevede follow a persone che non usano più il loro account Twitter, bensì a profili aggiornati e “in vita”.

A breve pubblicheremo la seconda parte di questa guida: seguici!