Strategie di posizionamento sul web (Google)

DAI LINK AI CONTENUTI DI VALORE: LE STRATEGIE SEO DEL 2014

Molti degli articoli pubblicati a inizio anno nei vari blog di specialisti e agenzie web hanno focalizzato l’attenzione sulle strategie di posizionamento sul web, (ovvero su Google) per il nuovo anno.
Come se a dettare l’agenda non fossero gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google ma il cambio di data. L’intento comunque resta: condividere esperienze e previsioni su tematiche inerenti alla SEO e al web marketing. Lo ha fatto anche Seo Book con un articolo dal titolo eloquente: SEO 2014. L’inizio è quantomeno provocatorio:

We’re at the start of 2014. SEO is finished.

Salvo poi precisare, subito dopo:

Well, what we had come to know as the practical execution of “whitehat SEO” is finished.

strategie di posizionamento sul web

Come dire che la Belle Époque della mera esecuzione di regole SEO è tramontata per sempre. Nel nostro piccolo ne avevamo già parlato nell’articolo Vecchia SEO vs Nuova SEO, in cui cercavamo di capire cosa cambiava e cosa rimaneva uguale. Era il 13 agosto 2013.Già allora le strategie di posizionamento sul web e su Google stavano cambiando. Oggi sappiamo bene che all’ottimizzazione di un sito web occorre affiancare la pubblicazione di contenuti di valore, completi e interessanti per chi legge. Non bisogna poi trascurare l’engagement, cioè il coinvolgimento del pubblico attraverso la cura dei canali social. E questo solo per citare le principali strategie…

MAI SOTTOVALUTARE LINK, CALL TO ACTION E ANALYTICS

Fondamentali sono poi i link in entrata e quelli interni tra una pagina e l’altra. Secondo Seo Book – e anche qui siamo d’accordo – non vanno poi trascurate le call to action, o più in generale gli inviti a compiere qualche tipo di azione. Nei siti dei nostri clienti usiamo molto i moduli di richiesta preventivo, se possibile aggiungendo un servizio gratuito di consulenza. Identica importanza, benché collaterale alle strategie di posizionamento, è l’analisi dei risultati tramite strumenti come Google Analytics e altri. Per un buon lavoro SEO, fino a nuovo ordine, non serve altro.