Tecniche di posizionamento sui motori di ricerca – Parte I

LE MIGLIORI TECNICHE PER POSIZIONARE UN SITO SUI MOTORI DI RICERCA

Tecniche di posizionamento sui motori di ricercaDopo avervi parlato di Come ottenere maggiore visibilità su Google nel 2016, proseguiamo il nostro affascinante viaggio nella Search Engine Optimization (SEO) con una panoramica sulle migliori tecniche di posizionamento nei motori di ricerca. Ebbene sì, le stesse tecniche di cui ormai tutti si riempiono la bocca ma che pochi conoscono come applicare in modo efficace. Una differenza che può sembrare minima, e che invece decide sempre più il successo tra un lavoro di posizionamento approssimativo, basato su idee e teorie, e un lavoro di posizionamento professionale, basato invece sulla pratica e sui dati. Tutti, ad esempio, sanno bene quanto sia importante la redazione di testi web di qualità per posizionare il sito sui motori di ricerca e su Google in particolare, ma come deve essere portata avanti questa attività? Con quale frequenza? E come arricchire i nostri testi ottimizzati se l’offerta di contenuti è sempre più elevata?

Difficile rispondere in poche righe, ecco perché abbiamo scelto di raccontare le tecniche di posizionamento sui motori di ricerca in 5 puntate, una a settimana da qui alla fine di aprile, per spiegare tutto quello che bisogno sapere sul posizionamento online di siti web, ecommerce e blog, dalla cura di una sezione news alla corretta gestione dei social network. Il risultato sarà un resoconto completo e accurato non tanto sugli interventi opportuni per scalare le SERP (e cioè le classifiche di Google), quanto sul come attuare questi interventi al meglio. Cominciamo dunque dalle basi e vediamo di approfondire la prima tecnica: il popolamento del nostro sito web in ottica SEO.

TECNICA DI POSIZIONAMENTO N° 1: POPOLARE IL SITO DI CONTENUTI

Qualunque campagna di posizionamento deve necessariamente essere basata su un sito ricco di contenuti di una certa lunghezza. Come confermato di recente da Andrey Lipattsev (Search Quality Senior Strategist di Google), i contenuti sono uno dei 3 fattori di posizionamento più importanti per Google, ciò significa che se il sito ne è sprovvisto, faremo molta più fatica a emergere. Ma qual è la tecnica corretta per popolare un sito web? O, per usare le parole dei nostri clienti, cosa devo scrivere nel mio sito? Per rispondere possiamo immaginare il sito di una ferramenta, dove in apparenza non sembra esserci granché da dire.

Se però ci mettiamo nei panni dell’utente (cosa che consigliamo di fare sempre!) forse vorremmo sapere quali prodotti vengono trattati, ma anche quali marchi (i più importanti), e poi i servizi offerti, come è fatto il negozio (su uno o due piani, dove si trova, come raggiungerlo con i mezzi pubblici), lo staff e perché no, un po’ di storia. Questo discorso è strettamente legato al concetto di inbound marketing, inteso come tecnica di promozione che non va alla ricerca dei potenziali clienti, ma che semina, coltiva e prepara il terreno per rispondere alle loro richieste e quindi intercettarli. I contenuti del sito servono proprio a questo, a gettare le fondamenta per il successivo posizionamento.

COME POPOLARE IN MODO CORRETTO SITI, ECOMMERCE O BLOG

Popolare sito web di contenuti

Popolare il sito non vuol dire riempirlo di contenuti copiati da altri siti o rielaborare vecchie brochure. La comunicazione va studiata a tavolino, tenendo conto delle parole chiave e curando al tempo stesso l’aspetto informativo (quella che viene chiamata qualità del contenuto). Avere tanti contenuti è un ottimo sistema per piazzare qua e là le parole chiave di interesse – nel nostro esempio, “ferramenta Vicenza” o altre –  facendo però attenzione a non sovraccaricare il sito e quindi confondere il visitatore. Per gli ecommerce ricordiamoci di scrivere una breve recensione per ogni prodotto, o quantomeno per ogni categoria di prodotti, mentre per il blog teniamo conto delle pagine About, Storia, ecc…

Per quanto riguarda la lunghezza, rimaniamo sulle 300 parole a contenuto e non dimentichiamo di inserire i metadati. È importante inoltre che ogni pagina sia corredata da almeno 1 immagine, questo sia per motivi di posizionamento (all’immagine è associato l’alt tag e quindi la keyword) sia per una questione di usabilità ed estetica della pagina. Seguire e applicare queste tecniche di posizionamento nel momento in cui andiamo a popolare il sito è indispensabile per distinguersi dalla concorrenza e accogliere l’utente della rete in un ambiente comprensibile, chiaro, organizzato e convincente. Nelle prossime puntate approfondiremo anche questi aspetti, seguiteci!