Tecniche SEO Parte IV – Le tecniche Link Building

OGGI SCOPRIAMO LE TECNICHE LINK BUILDING PER IL POSIZONAMENTO SU GOOGLE

Tecniche link buildingChi non ha mai sentito parlare di link building? Tra le principali tecniche SEO e SEM per posizionarsi sui motori di ricerca è senza dubbio la più conosciuta, complice il successo registrato nei primi anni di evoluzione del web, quando era possibile posizionare un sito solo grazie ai link esterni.

Oggi i link, accanto ai contenuti, restano a detta dei responsabili di Google due tra gli strumenti migliori per ottenere visibilità nel motore di Mountain View, purché siano link che portano succo (juice) in modo pulito e naturale.

Dopo aver visto l’importanza di popolare un sito web di contenuti (parte I), di pubblicare articoli di qualità nel tempo sotto forma di news o post del blog (parte II) e di gestire bene i social network (parte III), passiamo quindi alla link building e parliamo delle tecniche per ottenere link di qualità.

TECNICHE LINK BUILDING: IL GUEST POSTING PER AVERE LINK NATURALI

Il guest posting è senza dubbio una delle più efficaci tecniche link building e porta spesso a risultati solida e duratura. Si tratta in sostanza di contattare influencer di settore (di solito blogger) e chiedere di scrivere per conto nostro una recensione sui prodotti, i servizi o il singolo progetto che vogliamo promuovere in ottica di posizionamento e visibilità. Settori tipici per lavorare di guest posting sono il turismo (travel), il vino e il cibo (wine & food), la moda e l’abbigliamento (fashion), ma anche la tecnologia (high tech) e l’informatica (IT). Occorre studiare l’offerta e i volumi di traffico di ciascun portale e, in un secondo momento, contrattare le modalità di collaborazione. Piazzare un solo link di questo genere può voler dire aumentare notevolmente il potenziale appeal agli occhi di Google e, si presume, degli altri motori di ricerca.

ALTRE TECNICHE PER OTTENERE LINK ESTERNI AL PROPRIO SITO

Il guest posting non è certo l’unica tecnica link building ammessa per avere link esterni. A questa se ne aggiungono altre forse meno efficaci ma non meno valide. Una è quella di inserire l’url del sito in questione nelle tante directory italiane e straniere tuttora attive, vedi dmoz, hotfrog, aziende.it, pagine gialle e moltissime altre. Un’altra è quella di pubblicare articoli in portali di article marketing, articoli all’interno dei quali segnaleremo il link in modo esplicito o, meglio, sotto forma di parola chiave con corrispondenza esatta. Insomma, le tecniche di posizionamento sono davvero tante e tutte valide, bisogna solo darsi da fare e investire tempo e risorse. I risultati, nel lungo periodo, non tarderanno ad arrivare.

Provare per credere!