5 tecniche SEO che funzionano su Google

Codice, social network, link… Ecco con quali tecniche posizionarsi

Tecniche SEO Google

Le tecniche SEO per posizionarsi su Google sono tantissime , alcune più utile altre meno. Se ci seguite su Facebook avrete senza dubbio letto i recenti post dedicati all’argomento. Ne abbiamo scritti 5 in totale, perché 5, secondo noi, sono gli ambiti in cui si esprimono al meglio le tecniche SEO su Google e sugli altri motori di ricerca. Per chi si fosse perso le precedenti puntate, di seguito abbiamo riassunto i contenuti salienti. Presto sarà inoltre disponibile l’ebook con tutte le tecniche di posizionamento da utilizzare nel 2016 in Italia per dare maggiore visibilità al proprio sito web, ecommerce o blog. Cominciamo!

1) I CONTENUTI PER IL SITO: OTTIMIZZATI E DI QUALITA’

La prima delle tecniche di posizionamento SEO di cui vi abbiamo parlato riguarda i contenuti. Per contenuti intendiamo i testi del sito web, per cui Home Page, Chi siamo, Servizi. Un sito popolato di contenuti ottimizzati per keyword principali (1 o 2 al massimo) e keyword secondarie (decine, tipicamente una per pagina servizi) rappresenta un ottima base di partenza per cominciare un lavoro di SEO e competere con siti web e portali altrettanto ricchi di contenuti.

2) BLOG O SEZIONE NEWS PER MANTENERE AGGIORNATO IL SITO

La seconda delle tecniche di posizionamento SEO ruota intorno al blog o alla sezione news. L’algoritmo di Google privilegia infatti siti, ecommerce e blog aggiornati, motivo per cui è importante pubblicare di continuo questo genere di contenuti e diffonderli in un secondo momento nei social network. Tra l’altro post e news diventano nel tempo un escamotage per posizionare ulteriori parole chiave longtail, magari geolocalizzate per il settore di interesse.

3) LA GESTIONE DEI SOCIAL NETWORK (FACEBOOK E NON SOLO)

La terza delle tecniche di posizionamento SEO consiste nella gestione dei social network, gestione che dovrà essere progettata in anticipo e programmata nel tempo attraverso appositi software o con la collaborazione di una figura che prende il nome di social media manager. Non basta aprire una pagina Facebook e piazzare qualche link al sito, bisogna curare il profilo e creare engagement di valore, obiettivo realizzabile lavorando sodo ogni giorno.

4) IL LINK BUILDING PER AUMENTARE L’AUTHORSHIP DEL SITO

La quarta tecnica di posizionamento SEO è forse la più complessa. Si chiama link building e serve a costruire una solida autorità (in inglese si usa il termine, ora obsoleto, di authorship) agli occhi di Google e di qualunque altro motore di ricerca. Ci sono molti modi per fare link building, il più comodo è quello di essere talmente interessanti agli occhi del pubblico – vuoi perché pubblichiamo contenuti di qualità vuoi perché abbiamo un prodotto o servizio che tira – da innescare un meccanismo di link virtuoso. Più realisticamente occorre pubblicare in siti di article marketing, cercare di piazzare articoli come guest post, o ancora inserire il sito nelle cosiddette directory aziendali.

5) OTTIMIZZARE SITO E CODICE PER MIGLIORARE LE PERFORMANCE

La quinta tecnica di posizionamento SEO su Google prevede l’ottimizzazione del sito e quindi del codice, delle immagini, dei link, degli url, e delle tante, tantissime variabili che determinano le performance del sito stesso. Google premia i siti che piacciono agli utenti e agli utenti piace un sito responsive, con tempi di caricamento delle pagine rapidi, niente finestre pop-up, poca pubblicità, architettura e gerarchia delle informazioni… Anche qui il lavoro da fare è tanto ma i risultati, a lungo andare, si vedono eccome!