Cosa significa inbound marketing

IL MARKETING DI OGGI? PASSA PER I CONTENUTI E L’ENGAGEMENT

Cosa significa inbound marketingInbound marketing. Due parole, una formula segreta, un mantra  ripetuto sempre più spesso da chi si occupa di promozione online e offline. Dopo aver conquistato i paesi con una forte tradizione di marketing alle spalle (Stati Uniti in testa), l’inbound marketing sbarca in Europa e piano piano si diffonde anche in Italia. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una lenta ma costante ascesa degli strumenti e delle tecniche di inbound marketing, a tutto vantaggio di attività commerciali, aziende e liberi professionisti. Già, perché l’inbound marketing è una risorsa a disposizione di chiunque, dall’agenzia immobiliare che vuole proporre le sue case in vendita all’ecommerce di abbigliamento che vende solo via web. Anzi, a differenza della classica pubblicità su radio e giornali, l’inbound marketing costa molto meno e – se ben gestito – porta a risultati migliori dal punto di vista dei contatti e del ritorno sull’investimento (ROI). Ma andiamo con ordine.

La definizione di inbound marketing la troviamo fra gli altri alla voce dedicata di Wikipedia:

Il termine Inbound marketing indica una modalità di marketing centrata sull’essere trovati da potenziali clienti (outside-in) in contrasto alla modalità tradizionale, detta anche outbound marketing (inside-out) che è imperniata su un messaggio direzionato unicamente verso il cliente.

In sostanza, con l’inbound marketing sarà l’utente a trovare i prodotti e i servizi proposti dall’azienda, e non l’azienda a cercare l’utente “bombardandolo” di messaggi pubblicitari. Messaggi che, inutile dirlo, vengono acquistati a carissimo prezzo (basti pensare a quanto si spende oggi per uno spot radiofonico o un’inserzione su un giornale nazionale). Ma in cosa consiste, a conti fatti, una strategia di inbound marketing?

CONTENUTI, SOCIAL MEDIA, INTERAZIONE E TANTA SEO!

Si tratta di mettere in pratica alcune tecniche già viste in questo stesso blog a proposito di siti web aziendali di successo, trovare clienti online e altri. In primo luogo produrre contenuti sotto forma di post, articoli e pagine del sito (ma anche descrizioni di prodotti nel caso di un ecommerce). Questi contenuti, se ottimizzati per i motori di ricerca, otterranno visibilità e condivisioni, generando traffico al sito e contatti. L’inbound marketing passa poi per la gestione di social media quali Facebook, LinkedIn, Twitter e Google Plus, fondamentali per aumentare il livello di interazione (in gergo engagement) del pubblico. Infine c’è la SEO (Search Engine Optimization), attività che permette di migliorare il posizionamento del sito nel suo complesso per determinate keyword, così da soddisfare le ricerche degli utenti su Google e sugli altri motori di ricerca. Il tutto a costi decisamente più sostenibili!