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Posizionamento sito sui motori di ricerca: cos’è e a cosa serve

Vuoi posizionare il tuo sito su Google? Chiediti prima PERCHE’

Posizionamento siti web cos'èL’attività di posizionamento sito sui motori di ricerca è ormai ben conosciuta in Italia. Trovare clienti con Google è diventato l’obiettivo immancabile per ogni impresa che si affacci su web. A dire il vero tanti dirigenti aziendali sono talmente interessati alla visibilità sui motori di ricerca da dimenticare quale sia il vero scopo dell’attività di posizionamento o da trasformare il posizionamento stesso nell’unico vero obiettivo dei loro sforzi di marketing digitale.

Nella mia esperienza accade spesso di ricevere richieste del tipo:

“cosa dovrei fare per diventare il primo per questa parola chiave?”

O addirittura:

“quanto mi fareste pagare per essere primo su Google”?

Tutte domande legittime, chiariamolo subito, ma nella maggior parte dei casi denotano una consapevolezza limitata delle strategie web utili a rendere un sito internet efficace e profittevole. In questo post cercherò di chiarire che cosa sia il posizionamento di un sito internet e come vada concepita questa attività, anche conosciuta con il termine tecnico SEO, all’interno di una strategia web marketing più vasta.

Intanto diciamocelo subito… il vero scopo di un sito internet aziendale non è il posizionamento!

Non si fa un sito web per posizionarsi, tanto meno per dar lustro al proprio ego superando i propri competitor nei risultati delle ricerche. Qualsiasi attività web marketing svolta da un’azienda, SEO e pay per click per prime, viene fatta con uno scopo finale unico che non va mai dimenticato: generare business. Ti invito a seguirci spesso sul nostro blog in cui ci occupiamo proprio di strategie web marketing (se vuoi puoi anche ricevere gli aggiornamenti mensili via mail), potrai trovare molti utili consigli per il tuo sito aziendale.

Posizionamento sito, cos’è e come funziona…

CHE COS’E’ IL POSIZONAMENTO ORGANICO

Il posizionamento organico consiste in una serie di attività on-page (realative al contenuto e al codice di un sito internet) ed off-page (attività collaterali su media digitali e siti terzi, volte ad incrementare il valore di un sito internet agli “occhi” di Google).

Ogni giorno Google scandaglia la rete per analizzare i milioni di siti internet esistenti, crearsi degli indici di pagine per poi di volta in volta valutare la rispondenza e l’autorità di determinati contenuti rispetto alle parole chiave digitate dagli utenti durante una ricerca. Si tratta di un lavoro immane se riferito al mondo intero, ma che viene perlopiù svolto tramite software automatici, i cosiddetti “spider” o “robot”.  E’ chiaro che tra i fattori determinanti per posizionare un sito internet il primo e imprescindibile è dato dai contenuti del sito stesso e dalla loro organizzazione e gerarchia all’interno di un sito. Non potrai certo pensare di ottenere il posizionamento per una parola chiave specifica se nel tuo sito parli di tutt’altro o se, come ancora accade, hai creato un sito fatto solo di immagini e privo di testo.

CHE COS’E’ IL POSIZONAMENTO A PAGAMENTO

E’ possibile per altro verso pagare Google per posizionarsi. Ebbene si, di che cosa vivrebbe Google se non di annunci a pagamento?

Google Adwords è un servizio che consente di creare annunci da visualizzare tra i risultati dei motori di ricerca e di associarli a determinate parole chiave digitate dagli utenti. In base ad un meccanismo di valutazione relativo all’offerta economica impostata dall’inserzionista e alla qualità strutturale dell’account Google Adwords, un annuncio potrà posizionarsi in prima posizione per una certa parola chiave anche dopo poche decine di minuti dalla pubblicazione di una campagna. Non solo, l’inserzionista potrà anche decidere di far apparire un annuncio solo in alcune zone geografiche, solo in certi giorni (ad es. solo nei giorni lavorativi) o solo in certi orari.

Come si paga tutto questo? Ogni click da parte di un utente sul tuo annuncio ti costerà qualche decina di cent. A seconda dei settori e della concorrenza un click potrà costare da 20-30 centesimi di euro, fino a 3-4 euro e oltre. Va notato che potrai stabilire liberamente un importo massimo giornaliero, quindi conoscerai fin dall’inizio esattamente la spesa settimanale o mensile da sostenere, evitando così di andare incontro a brutte sorprese.

PRO E CONTRO DEL POSIZIONAMENTO ORGANICO E A PAGAMENTO

Il vantaggio più evidente del posizionamento a pagamento rispetto al posizionamento organico consiste nell’immediatezza. Oggi mi dedico a creare e ottimizzare una campagna, stasera sono già posizionato su Google. I progetti di posizionamento organico al contrario implicano tempi più lunghi e normalmente i risultati possono rendersi evidenti dopo qualche settimana anche se in generale un’analisi andrebbe fatta dopo almeno 3-4 mesi.

Un altro vantaggio indiscutibile del posizionamento tramite annunci Google Adwords è la certezza dei risultati. Il posizionamento è garantito per chiunque abbia la dimestichezza necessaria a gestire professionalmente una campagna, purché dal lato economico venga impostata un’offerta massima a click in linea rispetto alla concorrenza esistente. Il posizionamento organico al contrario non può essere garantito da nessuna web agency. Solo Google può stabilire il posizionamento di un sito rispetto ad un altro e la web agency ha solo il compito di agevolare questo risultato in tutti i modi possibili.

Quali sono allora, se ci sono, i vantaggi del posizionamento organico rispetto al posizionamento a pagamento?

Direi che il vantaggio principale consiste nella durevolezza dei risultati una volta che siano stati raggiunti. In sostanza, dopo che una parola chiave si è ben posizionata in prima pagina su Google, questo risultato tende a mantenersi stabile per mesi o anche anni. Il posizionamento a pagamento al contrario durerà solo fino a quando pagherai Google per il costo per click previsto. Dal momento esatto in cui smetterai di pagare, ecco finita la magia, la tua azienda sparirà dalla galassia di Google all’istante.

In definitiva il mio consiglio personale è abbastanza evidente:

Il tuo obiettivo è posizionarti su Google in tempi rapidi e con risultati certi? Scegli il posizionamento a pagamento tramite Google Adwords e abbina il lavoro di una web agency in grado di strutturare e ottimizzare campagne, annunci e pagine di destinazione (landing page).

Vuoi ottimizzare il tuo sito al meglio e contemporaneamente facilitare il processo di indicizzazione e posizionamento su Google? Se non hai fretta scegli il posizionamento organico e trova una agenzia SEO seria che possa aiutarti concentrandosi sulla qualità tecnica e contenutistica del tuo sito. Diffida in quest’ultimo caso di chiunque garantisca risultati certi e diffida di chi si proponga di posizionarti tramite trucchi “segreti”. Non esistono trucchi o, se esistono, ti aiuteranno nel breve termine, ma metteranno a rischio la tua presenza e reputazione su web nel lungo periodo.

SEO E MARKETING DIGITALE

Per concludere vorrei riprendere per un momento un concetto espresso in apertura. Posizionare il tuo sito sui motori di ricerca è senz’altro importante. Inutile avere un bel sito se poi nessuno potrà trovarlo e al giorno d’oggi tutti noi cerchiamo ciò che ci interessa tramite Google.

Ricordati però che la visibilità è solo uno degli aspetti che aiuteranno la tua azienda a diventare profittevole su web. Se non aggiungerai alcuni tasselli ulteriori, i tuoi sforzi per posizionare il sito aziendale non daranno frutti tangibili in termini di profitti e ti resterà solo la soddisfazione personale di sfoggiare la tua presenza su Google un gradino sopra il competitor che tanto detesti. Ma in fin dei conti, hai creato la tua impresa per metterti in mostra o per fare business?

Ecco  alcuni elementi finali su cui ti invito a riflettere:

  • Una volta che un utente ha avuto accesso al tuo sito tramite Google, cosa ne hai guadagnato se l’utente non avrà anche deciso di contattarti per un preventivo o per una richiesta di informazioni? E come puoi fare in modo che gli utenti del sito siano spinti a contattarti?

E ancora…

  • Un utente entra nel tuo sito e ne rimane colpito, ma non è ancora pronto ad effettuare un ordine, per cui si limita a contattarti e poi si prende qualche altra settimana o mese per valutare meglio la situazione; come potrà ricordarsi di te e ritornare a visitare il tuo sito fra 2 mesi, una volta pronto ad acquistare, se nel frattempo non avrai provveduto a costruire con lui un rapporto privilegiato e di fiducia tramite canali quali i social network, le newsletter o il blog aziendale?

E infine…

  • Stai utilizzando qualche strategia per fare in modo che i tuoi migliori cleinti si ricordino di te, diffondano le loro opinioni positive relative ai tuoi servizi e siano portate in futuro ad effettuare nuovi acquisti senza farsi incuriosire dai tuoi competitor diretti?

Tutti gli aspetti appena descritti dovrebbero essere presi in considerazione da qualsiasi azienda decida di investire seriamente nel web. Si tratta di una pletora di attività di marketing digitale che sono racchiuse sotto l’etichetta di INBOUND MARKETING.