Campagne web marketing: meglio Google Ads o Facebook Ads?

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a cura di Matteo D’Agostino, Esperto in strategie web marketing
laureato in Filosofia ed in Informatica, si è specializzato in web marketing alla University of California e all’Oxford College of Marketing.

campagne web marketing: meglio Google o Facebook?

Parlare di campagne web marketing, pubblicità online e online advertising significa avere a che fare con due colossi del web: Google Ads e Facebook Ads. Si tratta delle due piattaforme a cui le aziende guardano maggiormente quando si tratta di aumentare vendite e conversioni.

Tuttavia, qual è la migliore per la propria campagna di web marketing? Quando è meglio creare un annuncio su Google Ads, piuttosto che su Facebook? Scopriamolo assieme in questo post.

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Campagne web marketing: le differenze tra Google Ads e Facebook Ads

Parlando di pubblicità online, sicuramente la piattaforma messa a disposizione da Google è molto più potente di Facebook, approdato solo successivamente al mondo dell’advertising. Tuttavia, questo non significa che Google Ads sia più efficace di Facebook Ads, dato che questi due strumenti agiscono in modo diverso. Da un lato c’è Google Ads, la più grande piattaforma mondiale per il PPC Advertising, tanto che oggi ci si riferisce a Google Ads come strumento di PPC.

Il meccanismo di funzionamento di Google Ads si basa sull’asta tra inserzionisti, che “scommettono” sulle keyword nella speranza di veder visualizzati gli annunci nelle prime posizioni della SERP (risultati di una ricerca su Google). Per ogni click fatto dagli utenti l’inserzionista paga una determinata cifra (variabile a seconda del settore, da 50 centesimi fino a qualche euro) e per questo, si parla di Paid Search.

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Dall’altro lato c’è Facebook Ads, che funziona, invece, in modo diverso dato che non ci sono parole chiave su cui puntare  e non si parla di Paid Search ma di Paid Social. In questo caso, anziché utilizzare le parole chiave, si lavora sugli interessi del “popolo di Facebook”, sulla base dei quali vengono mostrati gli annunci.

In poche parole potremmo dire che Google Ads aiuta l’azienda a trovare nuovi clienti, mentre Facebook Ads aiuta i clienti a trovare le aziende. Probabilmente ti sembrerà una differenza sottile, ma in realtà è importantissima.)

Campagna web marketing: l’importanza di usare lo strumento giusto al momento giusto

Come abbiamo visto Facebook Ads e Google Ads sono due piattaforme molto differenti tra loro e non ha senso chiedersi quale sia la migliore in assoluto. Quello che una valida web agency deve saper fare è, invece, capire quale sia lo strumento più adatto a seconda degli obiettivi di marketing da raggiungere. La soluzione può essere anche l’uso integrato delle due piattaforme.

In particolare, Google Ads lavora con le intenzioni di ricerca dell’utente, mentre i Facebook Ads si limitano ad analizzare gli interessi delle persone. Per alcune aziende sarà importante far vedere il proprio prodotto in cima alla SERP di Google, ad esempio nel caso di aziende con prodotti specifici e ben conosciuti dal target d’utenza nel settore che intendano ottenere richieste di preventivo, oppure nel caso di molti ecommerce. Si tratta di un modo per migliorare la visibilità su Google, massimizzare le conversioni e aumentare il fatturato, dato che si appare davanti agli occhi del potenziale cliente proprio mentre cerca un determinato prodotto.

Se pensi, a questo punto che Google Ads sia sempre e comunque la scelta migliore forse stai semplificando un po’ la situazione, in quanto in alcuni casi si tratta di lavorare con parole chiave difficili, che hanno un volume di ricerca molto basso o con prodotti sconosciuti e non cercati sui motori di ricerca.

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In questo secondo caso diventa fondamentale realizzare apposite campagne di web marketing display, in particolare campagne di annunci su Facebook, dato che l’algoritmo ti permette di raggiungere il pubblico ideale sulla base delle sue caratteristiche, dei suoi interessi, delle sue intenzioni di acquisto e della geolocalizzazione. Per lavorare ancora meglio su questa piattaforma pubblicitaria il consiglio è creare gruppi di target diversi e fare A/B testing.

In breve, le aziende che hanno clienti abituati a cercare in autonomia prodotti e servizi non potranno fare a meno di Google Ads per le loro campagne di pubblicità online. Chi non vanta un pubblico altrettanto attivo potrà, invece, affidarsi a Facebook Ads, estrapolando determinati utenti a cui mostrare l’annuncio.

Come ben sai, tuttavia, il mondo non è bianco o nero e molto spesso è importante saper usare entrambe le piattaforme per la pubblicità online all’interno delle proprie campagne di web marketing. Raramente non si trova vantaggio da una campagna su Facebook, così come sono veramente poche le aziende che non riescono a vendere prodotti e servizi con Google Ads. D’altra parte il segreto per evitare regalare denaro a colossi quali Google e Facebook consiste nell’affidarsi a web agency esperte e ad inserzionisti capaci, aggiornati e competenti come quelli che lavorano in Eviblu.

Facebook e Google: due mondi a confronto

Con Google Ads, come abbiamo visto, l’azienda può promuoversi online acquistando con un sistema di asta spazi pubblicitari nelle pagine dei risultati su Google, che si attivano quando l’utente digita una determinata parola chiave. Gli annunci a pagamento compaiono sullo schermo assieme ai risultati organici, quando l’intento di ricerca coincide con la parola chiave per cui il brand ha deciso di promuoversi.

Ecco, allora, come creare campagne di web marketing con Google Ads significhi creare un messaggio pubblicitario pertinente rispetto alle esigenze dell’utente. In poche parole abbiamo a che fare con una pubblicità che è l’utente stesso a richiedere intenzionalmente.

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Google Ads e Posizionamento Organico SEO sui motori di ricerca

Per quanto riguarda il pagamento, la piattaforma Google si basa sul sistema del PPC e cioè l’inserzionista paga solo quando qualcuno clicca effettivamente sull’annuncio.

Si tratta di un sistema aggiuntivo ed alternativo rispetto al posizionamento organico dei siti web su Google, in base al quale al contrario non è necessario pagare google, dato che il sistema, ispezionando la rete, indicizza i contenuti che trova e posiziona più in alto i contenuti di maggior qualità. Questa modalità di farsi trovare su Google prende il nome di SEO e ne abbiamo ampiamente parlato nel nostro blog.

Per fare un breve accenno, la SEO è l’insieme di strategie e ottimizzazioni volte a migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca in modo da permettergli di essere trovato nelle prime posizioni senza dover pagare una quota al motore di ricerca stesso. In questo contesto, Google Ads rappresenta una spinta se si vuole essere trovati con facilità, certezza e velocità, per esempio in occasione di una promozione particolare o di un evento o quando il sito web è ancora giovane e farebbe difficoltà a posizionarsi in modo organico e naturale.

Il posizionamento organico o naturale rappresenta invece un asset strategico di lungo termine che consente di limitare la spesa in annunci a pagamento e aumentare progressivamente il traffico al proprio sito e quindi anche le richieste di contatto e di preventivo da parte dei potenziali clienti.

Proprio come Google, anche Facebook dà alle aziende la possibilità di pubblicare contenuti in modo gratuito, ma oggi la visibilità organica sui social network è drasticamente calata. Ecco perché è importante far crescere il business attraverso campagne di web marketing a pagamento, appositamente pensate per Facebook.

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Ricorda, nessuna pubblicità è gratuita e il miglior modo per evitare di perdere tempo e denaro è rivolgersi agli specialisti SEO, Google Ads e Facebook Ads.

Facebook Ads e Google Ads: le diverse fasi del buyer’s journey

Una delle differenze tra Facebook Ads e Google Ads risiede anche nel fatto di agire in una fase diversa del buyer’s journey, il comportamento dell’utente prima di arrivare ad acquistare e trasformarsi in cliente.

A questo proposito, Facebook è lo strumento ideale per intercettare chi si trova a livello ToFu, ossia Top del Funnel, nell’imbuto di vendita. Si tratta di una fase in cui l’utente non conosce ancora i prodotti dell’azienda (e quindi non li cerca su Google) e proprio grazie ad apposite campagne Facebook Ads può essere messo a conoscenza dell’esistenza di un determinato brand, dei suoi prodotti e/o servizi. In alcuni casi l’azienda entrerà tra quelle tenute in considerazione dagli utenti, in altri si otterrà l’immediata valutazione e acquisto del prodotto.

Per quanto riguarda, invece, Google Ads si lavora a livello MoFu (Middle of the Funnel) o BoFu (Bottom of the Funnel) cioè in fasi già più avanzate del processo d’acquisto. L’acquirente è già pronto a comprare e sta cercando su Google il prodotto migliore da acquistare

Conclusioni

Come vedi non ha alcun senso domandarsi se sia migliore Facebook Ads o Google Ads e quale piattaforma usare per le proprie campagne di web marketing. Un’agenzia competente prima di parlare dei diversi strumenti studierà un apposito funnel per attirare, convertire, chiudere e deliziare secondo un’ottica di Inbound Marketing.

Se a questo punto stai cercando dei professionisti a cui affidare la tua campagna di web marketing contattaci per raccontarci della tua azienda e dei tuoi prodotti e servizi: studieremo con te il modo migliore per promuoverli online e farti trovare nuovi clienti pronti ad acquistarli!