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Come analizzare un sito web gratis (sul serio!)

L’ANALISI GRATUITA DEL TUO SITO WEB? SI PUO’ FARE: ECCO COME

Come analizzare un sito web gratisSempre più persone aprono un sito web spinte dalle migliori intenzioni per poi ritrovarsi con poche visite e tanti grattacapi da risolvere. Ecco perché abbiamo pensato di rispondere a questo problema e offrire a tutti la possibilità di analizzare un sito web gratis.

Proprio così: a costo zero potrai finalmente scoprire come analizzare un sito web nel dettaglio, valutandone le performance in termini di velocità, posizionamento e ottimizzazione per i motori di ricerca. La nostra analisi è gratuita e ti permette di fotografare – dati alla mano – l’attuale situazione del sito web, ma anche del blog o dell’ecommerce.

Ad oggi abbiamo realizzato centinaia di analisi SEO gratis per conto di clienti da tutta Italia, incluse grandi aziende e società che hanno deciso di mettere alla prova le nostre competenze senza impegno e senza bisogno di investire nemmeno 1 centesimo. Non ci credi?

Tecniche SEO Parte IV – Le tecniche Link Building

OGGI SCOPRIAMO LE TECNICHE LINK BUILDING PER IL POSIZONAMENTO SU GOOGLE

Tecniche di posizionamento sui motori di ricercaChi non ha mai sentito parlare di link building? Tra le principali tecniche SEO e SEM per posizionarsi sui motori di ricerca è senza dubbio la più conosciuta, complice il successo registrato nei primi anni di evoluzione del web, quando era possibile posizionare un sito solo grazie ai link esterni. Oggi i link, accanto ai contenuti, restano a detta dei responsabili di Google due tra gli strumenti migliori per ottenere visibilità nel motore di Mountain View, purché siano link che portano succo (juice) in modo pulito e naturale. Dopo aver visto l’importanza di popolare un sito web di contenuti (parte I), di pubblicare articoli di qualità nel tempo sotto forma di news o post del blog (parte II) e di gestire bene i social network (parte III), passiamo quindi alla link building e parliamo di come ottenere link di qualità.

Come gestire campagne AdWords di successo

LA GUIDA EVIBLU PER GESTIRE CAMPAGNE GOOGLE ADWORDS

Come gestire una campagna AdWordsMolti credono che gestire una campagna AdWords  sia un compito alla portata di tutti. Lo stesso errore, del resto, viene commesso nello sviluppo di siti web. Si prova da soli e si vedono i risultati. Peccato che questi risultati, il più delle volte, lascino a desiderare. Il motivo? AdWords, come le piattaforme di sviluppo con cui creare siti web, ecommerce e blog, è uno strumento apparentemente semplice ma in realtà molto complesso. Ottenere risultati, di conseguenza, è davvero alla portata di tutti, ma è diverso dal saper massimizzare il ROI, ovvero il ritorno sull’investimento. In altre parole, tutti possono veicolare traffico al sito investendo una certa somma di denaro, ma non tutti avranno performance all’altezza delle aspettative.

I trend del 2016 per fare marketing

SCOPRIAMO I TREND DEL PROSSIMO ANNO PER TROVARE NUOVI CLIENTI

Trend marketing 2016Fino all’ultimo siamo stati indecisi se titolare questo articolo I trend del 2016 per fare marketing online o semplicemente I trend del 2016 per fare marketing. Alla fine abbiamo scelto la seconda opzione, consapevoli di come i frutti di una strategia di marketing digitale si ripercuotano anche su business che non lavorano esclusivamente online. Negozi, aziende, società di consulenza, studi professionali, catene di supermercati, cooperative, onlus… la febbre del marketing digitale ha ormai contagiato chiunque: impossibile pensare di costruire e promuovere un prodotto, un servizio o un progetto senza appoggiarsi a un blog, a un sito web, o a social network come Facebook, Youtube, Pinterest e Twitter. Se questa è una certezza, meno certo è cosa voglia dire fare marketing digitale e quali siano le prospettive future. In altre parole, dove conviene investire nel 2016?

Per rispondere a questa domanda Smart Insight – società di consulenza e digital marketing tra le più affermate e seguite al mondo – ha pubblicato nel suo blog diversi articoli che offrono statistiche, dati e spunti di riflessione interessanti. Le conclusioni su quali saranno i trend del 2016 in fatto di marketing online (o anche solo marketing, se vogliamo) sono riportate in un grafico abbastanza eloquente, riproposto in vari post tra cui ad esempio Marketing Trends for 2016 – Will we be in a post-digital era? Ebbene, in questo grafico i trend più significativi sono 3: Marketing automation (20%), content marketing (18%) e big data (12%). Vediamoli nel dettaglio.

Come ottenere maggiore visibilità su Google nel 2016

ANCORA SOCIAL, ANCORA SEO, ANCORA BLOGGING E QUALCHE NOVITA’

Come ottenere maggiore visibilità su Google nel 2016A distanza di quasi un anno dall’articolo su Come avere più visibilità su Google, torniamo sull’argomento e cerchiamo di capire cosa ci riserva il 2016 e quali soluzioni adottare per ottenere maggiore visibilità su Google. Il quadro è ormai delineato: protagonisti delle strategie per avere maggiore visibilità saranno ancora loro, i social network, gli interventi di SEO e le attività di content marketing, in particolare il blogging all’interno di un proprio canale (tipicamente la sezione news o blog).

Per quanto riguarda il punto 1, il primo e più importante social network da gestire per avere traffico è Facebook, re incontrastato delle piattaforme social, con un numero di utenti decisamente più alto rispetto a Twitter, Google Plus, LinkedIn e altri.

Riguardo agli interventi SEO, chi è in cerca di maggiore visibilità su Google nel 2016 dovrà accertarsi che il codice sia leggero, pulito e ottimizzato. Niente url indecifrabili, niente pagine lente a caricare, niente javascript e plug in superflui che non fanno altro che appesantire la struttura. Attenzione anche all’usabilità su mobile: Google ha detto chiaramente più volte che sta lavorando per favorire i siti web con contenuti che si adattano al dispositivo su cui vengono visualizzati (tablet, smartphone, ecc). Questo aspetto non deve essere sottovalutato, tanto più perché il mercato del mobile continua a crescere e non sono previste inversioni di tendenza.

Le 10 regole per un sito web aziendale di successo

DAL RESPONSIVE DESIGN ALLA SEO, ECCO COSA DISTINGUE UN SITO DI SUCCESSO

Sito web aziendale di successoPerché alcuni siti stimolano la nostra curiosità e altri ci lasciano del tutto indifferenti? Perché acquistiamo lo stesso identico prodotto in un ecommerce piuttosto che in un altro? Le ragioni dietro il successo di un sito web aziendale sono molteplici. Dalla tecnologia responsive design che permette una visualizzazione ottimale da qualsiasi dispositivo mobile all’ottimizzazione “in site” attraverso tecniche white hat nel rispetto delle regole SEO di Google, vi presentiamo quelle che secondo noi sono le 10 regole d’oro per avere un sito web aziendale di successo, in grado di acquisire da solo nuovi clienti e registrare vendite 24 ore su 24. Cominciamo!

1) UN SITO DI SUCCESSO HA UNA GRAFICA MODERNA

La prima regola per un sito di successo è la grafica. Finita l’era dei template statici con poche immagini e molto testo, è il momento di portali, blog e ecommerce con un layout moderno e accattivante, ricco di elementi dinamici che accompagnano la navigazione e facilitano la ricerca di informazioni. Un modo sicuro per conquistare un pubblico sempre più connesso e sempre più esperto!

Come farsi trovare su Google: le 2 strategie

KEYWORD PRINCIPALI E KEYWORD “A CODA LUNGA” PER FARSI TROVARE

Farsi trovare su GoogleSe chiedete a un esperto come sia possibile farsi trovare su Google  al giorno d’oggi, questi vi risponderà che esistono due sistemi. In realtà di sistemi ne esistono 2 e poi altri 2, a seconda dell’opzione scelta. Lo abbiamo visto nell’articolo Come trovare clienti con Google: da una parte abbiamo il posizionamento organico (o naturale) che si ottiene con un lavoro di SEO (Search Engine Marketing) dall’altra abbiamo il posizionamento sponsorizzato tramite annunci Pay-Per-Clic (PPC). Se andiamo più nello specifico, scopriremo poi che il posizionamento organico si può raggiungere in due modi, tramite keyword principali e tramite keyword longtail (“a coda lunga”). Sono queste le due strategie che permettono a un sito di farsi trovare su Google. Nel primo caso abbiamo grandi volumi di ricerca per parole generiche, nel secondo abbiamo meno traffico ma una maggiore facilità nel posizionamento della keyword, soprattutto se aggiungiamo la località.

Migliorare il Proprio Sito Web: consigli pratici

Dalla seo ai test, ecco i consigli per migliorare un sito secondo Google

Consigli per migliorare il proprio sito webNella pagina di supporto su come migliorare il proprio sito web, Google suggerisce alcune linee guida “come ausilio per progettare siti web”. I punti presi in considerazione nell’analisi sono 3: Aspetti che rendono grande un sito, Ottimizzazione del ranking nella ricerca e Monitora e testa il tuo sito web.  Vale la pena cominciare dal primo punto, forse il più significativo per capire come sia possibile migliorare il proprio sito e renderlo vincente. Quali sono dunque gli aspetti che rendono grande un sito? Secondo lo stesso motore di ricerca più utilizzato in Italia e in moltissimi altri paesi del mondo, questi corrispondono a 6 diverse indicazioni, validi non solo per la progettazione ma anche per la ristrutturazione di un sito. Eccoli riassunti di seguito.

  • Pensa come i tuoi clienti
    Quando pensi, progetti o valuti il tuo sito web, prova a immedesimarti in uno dei tuoi clienti e a eseguire una delle azioni che ti aspetti da lui.
  • Includi solo lo stretto indispensabile
    Troppi link, troppe immagini o troppo testo possono disorientare un potenziale cliente.
  • Assicurati che le tue pagine vengano caricate rapidamente
    Se i tuoi clienti non riescono a caricare la tua pagina, non acquisteranno neppure i tuoi prodotti. In generale, cerca di evitare troppe immagini, immagini di grandi dimensioni e widget complessi.

Come valutare la qualità di un sito web

QUALITA’ SEO DI UN SITO WEB: LA DOMAIN AUTHORITY

Come valutare la qualità di un sito webGrafica? Usabilità? Velocità? Contenuti? Quali di questi fattori decidono la qualità di un sito web? La domanda richiede risposte precise e strumenti di analisi adeguati.

Se vogliamo valutare al meglio la qualità di un sito web – il nostro, quello di un cliente o di un competitor – possiamo iniziare a controllare la sua Autorità di Dominio, o Domain Authority (DA). Si tratta di un valore compreso in una scala da 0 a 100, assegnato in automatico a ogni dominio indicizzato negli archivi digitali di Google. Più il DA è alto, più il sito, agli occhi di Google, è un sito di qualità e più le nostre strategie SEO avranno possibilità di portare risultati. Per scoprire l’Autorità di Dominio di un sito o anche solo l’autorità di una singola pagina utilizzeremo portali gratuiti che offrono questo servizio, oppure ci rivolgeremo direttamente alla piattaforma online proprietà dell’azienda che ha inventato la metrica stessa, il tool SEO MOZ.

15 Consigli per il tuo sito web aziendale

Il consiglio d’oro per il tuo sito web? Non esiste, ecco perché

Consigli sito web aziendaleSi sa, sono tutti bravi a dare consigli, ma se i consigli riguardano il tuo sito web aziendale, apriti cielo. “Devi rifare la grafica, perché senza grafica non vai da nessuna parte!”. “Hai già rifatto la grafica? Ma il problema erano i tempi di caricamento delle pagine, migliora quelli e arriverai primo su Google!”. “Sono un esperto di marketing e so io cosa consigliarti: al tuo sito aziendale serve… un nuovo sito aziendale!”.

Ma quando si tratta di valutare la qualità di un sito web siamo davvero sicuri che un solo consiglio, e quindi un solo intervento, possa rappresentare una svolta? O è meglio guardare all’insieme e studiare una strategia di marketing globale, prendendo in considerazione i diversi aspetti che decidono il successo di un’azienda nel 2015? La verità è che il web non è più quello di una volta. Oggi come oggi bisogna darsi da fare a 360 gradi. Ecco i nostri 15 consigli per valutare la qualità dare una carica di energia al tuo sito web aziendale.